Il primo zoom sul processo di invecchiamento delle cellule indica che queste vengono rimodellate e che i cambiamenti avvengono in modo sincronizzato in ogni organo, aumentando il rischio di malattie tipiche dell’età avanzata come quelle cardiovascolari, i tumori e le demenze.
E’ un processo comune a tutti i mammiferi e, ora che sono stati scoperti, i segnali che lo contraddistinguono potranno diventare bersagli per future terapie.
Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Science e coordinata dalla Rockefeller University di New York, con il gruppo di Junyue Cao.
La mappa è la prima ottenuta analizzando 7 milioni di cellule di 21 tessuti prelevati da topi giovani (un mese), di mezza età (cinque mesi) e anziani (21 mesi). Utilizzando una tecnica chiamata ‘single-cell Atac-seq’, in ciascuna cellula i ricercatori hanno analizzato lo stato di salute della struttura (chiamata cromatina) che impacchetta il materiale genetico per adattarlo al nucleo. E’ emerso così che quando l’organismo invecchia, la composizione delle cellule e la disponibilità della cromatina cambiano in tutti i tipi di cellule e in modo particolare in quelle del sistema immunitario. Mentre queste si espandono, quelle di muscoli e reni mostrano un forte declino.






