Carlos Alcaraz esce da Miami con molte domande aperte, soprattutto per il modo in cui è maturata la sconfitta contro Sebastian Korda. Più del risultato ha colpito la fragilità mostrata durante il match: il tennista spagnolo, visibilmente nervoso, si è lasciato andare a uno sfogo rivolto al proprio staff, gridando di voler tornare a casa. Un’immagine insolita per il numero uno del mondo, apparso schiacciato dalla pressione e incapace di ritrovare lucidità nei momenti decisivi.
Il passaggio americano non gli ha lasciato grandi soddisfazioni. Dopo la semifinale persa a Indian Wells contro Daniil Medvedev, anche in Florida il percorso si è chiuso prima del previsto. A fine torneo Alcaraz ha provato a voltare pagina con un messaggio pubblicato sui social: “Con Korda non era la giornata giusta, torneremo più forti l’anno prossimo. Ora è il momento di ricaricare le batterie e prepararsi per il circuito sulla terra battuta”.
CARLOS ALCARAZ, LO SFOGO RUBATO: "ME NE VADO A CASA!". LO SPAGNOLO È A PEZZI
Un vero colpo di scena a Miami Open: Carlos Alcaraz esce di scena al terzo turno, sconfitto da Sebastian Korda in tre se...
A commentare il momento dello spagnolo è stato Fabio Fognini, che conosce bene quanto possa essere logorante affrontare partite ad altissima intensità. “Ho visto Alcaraz molto nervoso e frustrato — le parole di Fognini in un video condiviso su Instagram — E quello che ha detto al suo staff è stato chiaro”. Per l’ex tennista ligure, il successo di Korda è anche il frutto di una prestazione di alto livello dell’americano: “Carlos ha perso contro un grande Korda. Penso alle cose che ha detto al team: Voglio andare a casa. Dispiace perché tutti gli appassionati volevano vedere di nuovo Alcaraz contro Jannik Sinner in finale”.








