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23 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:32
“Nei primi due set lo spagnolo non mi è piaciuto per niente. Sembrava quasi che ci facesse un favore ad essere in campo“. Come sempre senza giri di parole, Adriano Panatta è stato durissimo ieri, 22 marzo, nei confronti di Carlos Alcaraz, uscito al terzo turno dal Masters 1000 di Miami contro Sebastian Korda, che ha vinto in tre set ma avrebbe potuto farlo anche in due, considerando che ha servito per il match nel secondo set sul 5-4. Il match si è concluso poi con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-4.
Alcaraz aveva già manifestato stanchezza “mentale” a Indian Wells, quando dichiarò che giocare “contro Federer” è stancante e frustrante per lui. Ieri un’altra prestazione sottotono. “Korda ha avuto il braccino nel secondo set altrimenti avrebbe vinto in modo agevole, come era giusto”, ha proseguito Panatta successivamente. “Al terzo Carlos un pochino meglio ma alla fine l’americano ha vinto con merito. Alcaraz mi ha ricordato Leao a Miami, svogliato e senza la giusta grinta, è stato eliminato giustamente“, ha dichiarato l’ex tennista, che ha criticato in maniera molto dura il match giocato dallo spagnolo, uscito a sorpresa dal secondo Masters 1000 sul cemento americano dopo Indian Wells, dove era stato eliminato in semifinale.














