Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
25 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:30
L’Agenzia delle Entrate festeggia il 25esimo compleanno annunciando un nuovo primato di recupero dell’evasione: 29 miliardi nel 2025, contro i 26,3 del 2024. La cifra sale ai 36,2 miliardi (+8%) rivendicati dal direttore Vincenzo Carbone e dalla premier Giorgia Meloni, che ha inviato un videomessaggio all’evento di presentazione dei dati alla Camera, se si considerano anche i 7,2 miliardi recuperati dall’Agenzia della riscossione per conto di Inps, Inail, enti locali, ministeri. “Cifra record, il dato più alto di sempre”, ha esultato la leader di FdI, aggiungendo che è “oltre il 43% in più rispetto al 2022, quando il governo si è insediato”, anche se tenendo conto dell’inflazione del biennio ’22-’24 il progresso è molto inferiore. Poi ha dato il merito alla “riforma fiscale che l’Italia aspettava da oltre mezzo secolo e che non era più rinviabile”: quella nel cui ambito sono stati approvati la riduzione delle sanzioni con depenalizzazione dell’omesso versamento di Iva e ritenute per chi sta pagando a rate, il fallimentare concordato preventivo biennale, l’ampliamento alle medie imprese della cooperative compliance, la revisione della riscossione. Misure affiancate da due rottamazioni delle cartelle e, nel 2023, da diversi condoni.










