Roma, 25 mar. (askanews) – La Global Sumud Flotilla salperà dai porti italiani nel corso del prossimo mese: 100 barche, 50 delegazioni da tutto il mondo con l’obiettivo – fanno sapere gli organizzatori in un comunicato – non solo di rompere l’assedio illegale e portare aiuti umanitari ma anche di condurre a Gaza medici, costruttori, educatori e altre figure fondamentali per la vera ricostruzione della Striscia, e denunciare con forza il piano coloniale della “riviera di Gaza” e del “Board of Shame”.
Il 29 marzo nella darsena del Porto di Civitavecchia, gli attivisti “daranno il benvenuto e il buon vento” a una della barche della Flotilla che si prepara a salpare per Gaza dove gli uomini, le donne e i bambini continuano a morire non solo per le bombe e i proiettili ma anche per la mancanza di cibo, di acqua, di medicine. Insieme agli attivisti e alle attiviste della Global Sumud Flotilla ci sarà il movimento degli studenti palestinesi in Italia che il 29 marzo commemora lo Yom al-Ard, il Giorno della Terra, che ricorda gli avvenimenti del 30 marzo 1976.
In programma domenica 29 marzo quindi un corteo a Civitavecchia per celebrare il Giorno della Terra e sostenere la missione della Global Sumud Flotilla.







