MASERÀ DI PADOVA (PADOVA) - Ogni mattina si alza dal letto, si lava col sapone preferito e si spalma le sue creme, meglio se antirughe. Si sposta a tavola, dove la aspettano yogurt e miele, e sul divano, su cui sfogliare qualche giornale. A tavola ci tornerà per pranzo per una fetta di "pasticcio", «ma anche qualcosa di dolce, perché sono golosa, e mezzo bicchiere di prosecco che aiuta a digerire». È questa la routine giornaliera di Agnese Zanovello. Un modo comune di godersi la pensione, se non fosse che la signora Zanovello di anni ne ha 104 (e 3 mesi). Vive con il figlio Remo Medici, consigliere comunale, e la nipote Annachiara spesso in visita, ed è la più anziana dei quattro ultracentenari di Maserà di Padova.

«Abbiamo Agnese Zanovello del 1921, Ida Giacomini del 1923, Agnese Scolaro del 1924 e Italo Perin del 1926, tre donne e un uomo: le donne ci sovrastano sempre» sorride orgoglioso il primo cittadino Gabriele Volponi - «Uno dei momenti più belli da sindaco è portare ai miei concittadini il mazzo di fiori per il giro di boa a tre cifre. Vederli procedere oltre il secolo di vita è un riempimento e uno stimolo. Hanno vissuto problemi ben più grandi dei nostri, in un periodo di benessere inferiore, eppure ne parlano con gioia, anche quando ricordano giornate di lavoro da 20 ore. È emozionante poter interagire ancora con queste persone, scoprire attraverso i loro racconti la storia del nostro paese, ed è encomiabile il lavoro delle loro famiglie che continuano ad accudirli».