Come l’Olandese volante, il vascello fantasma che solca i mari in eterno. Senza una meta. È il destino del campo largo, che dopo la vittoria referendaria riprende a dilaniarsi esattamente nello stesso punto in cui si era fermato. Uniti contro Giorgia Meloni, terribilmente divisi sulla propria leadership. Subito dopo l’apertura delle urne, il primo a muoversi sulla scacchiera è stato l’astuto Giuseppe Conte, che ha dato il via libera alle primarie «senza apparati». Uno scacco matto che ha rabbuiato Elly Schlein proprio nel giorno della festa. La segretaria pensava di aver risolto la pratica con la vittoria del No, facendo di fatto i conti senza l’oste.