Il veleno è nella coda, una locuzione che fotografa la strettoia finale che Giuseppe Conte deve superare. Il primo round ieri sera con l’assemblea congiunta di deputati e senatori del Movimento 5 stelle (rigorosamente online), nuovamente impegnata in una tesa discussione interna in seguito ai risultati elettorali deludenti delle sue liste nelle recenti elezioni regionali. In pratica i flop incassati nelle Marche, in Calabria (per di più con Pasquale Tridico candidato) e in Toscana, con i pentastellati inchiodati poco sopra il 4%. Oggi invece l’estremo tentativo di rilancio: alle 17,30 in piazza Santi Apostoli per difendere la libertà di stampa, dopo l’attentato subito da Sigfrido Ranucci. Con gli amici di sempre: Marco Travaglio, Andrea Scanzi, e Rula Jebreal. Una manifestazione che ha un sottotitolo diretto al Nazareno: «Questo è un tema nostro».