CAMPODARSEGO (PADOVA) - Vittoria Gnoato in questi giorni sta vivendo con i suoi compagni di classe la sua prima gita scolastica a Firenze in totale autonomia accompagnata dall'operatrice socio-sanitaria che la segue a scuola e con un infermiere assegnatole attraverso il servizio integrazione scolastica.

Per lei e per mamma Barbara è una grande soddisfazione, tutt’altro che scontata fino a qualche settimana fa, essere riuscita a coronare il sogno di convincere tutti, proprio tutti (Ulss, scuola, Provincia e insegnanti) a salire lunedì mattina sul treno da Padova in direzione capoluogo toscano per ben tre giorni, con i suoi compagni di scuola. La “brillante” studentessa al liceo classico Marchesi di Padova che abita a Fiumicello di Campodarsego ha sempre fortemente desiderato partecipare all’uscita scolastica nonostante le sue difficoltà di movimento. “Viky”, infatti, ha bisogno di un operatore altamente preparato al suo fianco in quanto utilizza una carrozzina elettronica per spostarsi a causa di una malattia genetica che le provoca una debolezza di tutte le articolazioni muscolari. Tra promesse e delusioni, in un’altalena di emozioni, alla fine Vittoria e la mamma ce l'hanno fatta.

«Il percorso e stato lungo e difficile – ammette la "battagliera" e tenace mamma Barbara Farronato- ma grazie alla grande determinazione che abbiamo sempre dimostrato come famiglia ed al supporto legale dell'associazione famiglie Sma si è strutturato un lavoro di cooperazione tra Comune, scuola, servizio integrazione scolastica e Provincia che ha reso l'inclusione scolastica non più solo un concetto teorico ma una realtà concreta».