TREVISO - Hanno iniziato a litigare sul ponte di via Roma, nelle vicinanze della fermata dell’autobus e davanti alla Palla di Ferro, quindi in piena zona rossa: i protagonisti dell’ennesima escandescenza nel quadrante “blindato” sono due soggetti, uno dei quali di origini nordafricane. Il motivo del litigio, secondo quanto appreso dai poliziotti finora, è un parcheggio effettuato a lato del ponte, che, a quanto pare, ha infastidito qualcun altro. Chi ha assistito alla scena, avvenuta nel giro di pochi secondi, non è riuscito a comprendere chi avesse torto e chi ragione per quanto riguarda la questione del parcheggio: quello che è certo è che uno dei due contendenti, a un certo momento, ha estratto una bomboletta di spray al peperoncino per utilizzarla contro il rivale.

Qualche granello della polvere urticante ha costretto l’aggredito a farsi controllare dal personale sanitario del Suem, intervenuto sul posto con un’ambulanza. In seguito ha rifiutato le cure. L’aggressore, nel frattempo, era già fuggito in direzione del centro: probabilmente sapeva che, in quel momento, una volante della Questura di Treviso e una pattuglia dei carabinieri stavano per svoltare l’angolo alla stazione, rispondendo alla richiesta d’intervento lanciata da altre persone che hanno assistito al litigio. Gli agenti delle volanti stanno ora verificando le circostanze in cui è avvenuto il fatto e tentando di identificare l’aggressore, che potrebbe essere un soggetto già noto. Rischia una segnalazione.