VENEZIA - Si apposta sull’imbarcadero di piazzale Roma per fare un “agguato” ad un suo nemico, ma l’altro si difende con lo spray al peperoncino e finisce con l’intossicare decine di passanti. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di ieri, attorno alle 14.15: un fiduciario della Civis, appena terminato il servizio in centro storico, ha raggiunto l’imbarcadero di piazzale Roma “D” per fare ritorno a casa. Qui però, un conoscente di vecchia data lo stava attendendo per aggredirlo. Per difendersi il vigilante gli ha dunque spruzzato contro lo spray al peperoncino, “incendiando” occhi e gola di decine di cittadini in attesa del vaporetto della linea 5.2 che porta ai Tre Archi.

«Sto pensando di andare adesso, dopo 5 ore dal fatto, al pronto soccorso – racconta Alessandro, un testimone – perché ancora sento gola, naso e occhi che bruciano da impazzire. Non so se quello spruzzato dal fiduciario fosse uno spray al peperoncino a norma di legge o meno, so soltanto che ne ha spruzzato davvero tanto. Le persone che si trovavano nell’imbarcadero e che si sono sentite male erano più di una». Capitano e marinaio in servizio in quel momento sono riusciti a malapena a vedere i due incontrarsi sull’imbarcadero e dare il via ad un diverbio, durato pochi secondi prima che la nube urticante invadesse tutto lo spazio. Civis, dal canto suo, precisa che l’azienda non fornisce in dotazione alcun spray al peperoncino ai propri vigilanti, che doveva quindi appartenere al loro dipendente. «L’uomo che è stato colpito direttamente dallo spray si è piegato su se stesso – aggiunge il testimone – si trovava a terra e stava malissimo. Alcuni hanno cercato di prestargli aiuto ma erano accecati pure loro. Il vigilante invece, subito dopo aver spruzzato lo spray, è scappato in fretta, probabilmente sapendo che di lì a poco sarebbero intervenute le forze dell’ordine e che avrebbe potuto passare dei guai».