VENEZIA - «Due persone si sono prese a pugni in faccia nella zona di Sant'Aponal». E ancora: «Un uomo con la testa insanguinata e un coltello in tasca è salito su un autobus in piazzale Roma». Dovevano suonare più o meno così le segnalazioni lanciate da alcuni passanti, nella serata di lunedì, al corpo di polizia locale. Allarmi che hanno permesso agli agenti di fermare e denunciare quell'uomo, salito su un bus diretto a Mirano con la nuca ricoperta di sangue e un coltello e un cacciavite in tasca.

Tutto è cominciato attorno alle 22, quando ad una pattuglia appiedata della polizia locale, impegnata nei consueti controlli in zona piazzale Roma, è arrivato il grido d'allarme di un passante che segnalava un episodio insolito: su un bus della linea 7, diretto verso Mirano, c'era un uomo con la testa sporca di sangue e un coltello in mano. Gli agenti non hanno perso tempo: si sono diretti immediatamente verso il mezzo segnalato, sono saliti a bordo e hanno individuato subito il soggetto indicato, visibilmente agitato e con tracce di sangue sul volto e sui vestiti. Una volta fatto scendere dall'autobus, l'uomo è stato perquisito: nelle tasche aveva effettivamente un coltello e un cacciavite. Nessuno dei due strumenti era stato utilizzato, ma il solo fatto di portarli con sé è bastato per far scattare una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere.