Direzione Sud. Per il trasporto ferroviario italiano la direttrice di sviluppo guarda sempre più al Mezzogiorno, e non solo per colmare antichi ritardi. E così se il Pnrr ha investito sin dall’inizio soprattutto nell’Alta Velocità/Capacità con le linee Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Palermo-Messina-Catania; se il Gruppo Fs ha appena acquisito lo stabilimento Firema di Caserta per produrre “in casa” i suoi treni; è ora la volta di un nuovo contratto con Hitachi Rail, capitale giapponese e quartier generale a Napoli, per rinnovare la sua flotta, a partire dai Frecciarossa di ultima generazione.
L’investimento annunciato ieri coinvolge direttamente gli stabilimenti Hitachi Rail di via Argine a Napoli e di Pistoia, in Toscana: usciranno da qui i nove Frecciarossa commissionati da Fs alla società per un valore complessivo di circa 260 milioni di euro.
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L’obiettivo segna un ulteriore passo avanti nel Piano Strategico del Gruppo ferroviario che punta ad offrire un servizio sempre più moderno, innovativo e sostenibile, come peraltro già indicato dal primo accordo siglato nel 2023 che prevedeva la fornitura di 36 treni, a cui si sono aggiunti altri 10 convogli già acquisiti tramite opzione. Entro il 2031 la flotta dei Frecciarossa dovrebbe contare complessivamente su 74 nuovi treni.






