La questione è politica, perché a sua insaputa il sottosegretario aveva acquistato le quote di un ristorante in cui era socio la figlia di un pregiudicato di mafia. Una volta appreso, e quando ancora la notizia non era pubblica, Delmastro aveva subito ceduto le quote. Il caso politico è stato troppo forte, spingendolo a fare un passo indietro.