"Lascio ad altri i cori da stadio e i balletti. In una democrazia matura si accetta il voto popolare perché in una democrazia matura il popolo è sempre sovrano". Annalisa Imparato, sostituto procuratore della Procura di Santa Maria Capua Vetere, commenta in un'intervista al Corriere della Sera i cori di scherno nei suoi confronti lanciati ieri nel Palazzo di Giustizia di Napoli da alcuni magistrati nella sede locale dell'Anm.
Il video ha fatto il giro del web e indignato molti, a cominciare da Gaia Tortora, figlia di Enzo e giornalista del TgLa7 impegnata a sostegno della riforma della giustizia, proprio come la Imparato.
REFERENDUM GIUSTIZIA, LE TOGHE ROSSE IN DELIRIO A NAPOLI: "CHI NON SALTA MELONI È"
Non solo "Bella Ciao" e bottiglie di champagne per festeggiare la vittoria del No al referendum sulla giustizi...
Il sostituto procuratore, infatti, è stata tra i magistrati che con più determinazione ha sostenuto le ragioni del Sì al referendum e non a caso è finita nel mirino dei colleghi, per la maggior parte schierati per il No.








