Dal test di laboratorio su porzioni di edifici costruiti ad hoc e per studiare le tecnologie innovative, all’applicazione su abitazioni che hanno bisogno di rafforzamento strutturale ed efficientamento energetico.
Succede in Campania grazie al progetto Multicare che sarà presentato mercoledì 25 marzo 2026, presso la Sala Congressi del Complesso Napoli Est dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito del workshop “Dalla ricerca al territorio: soluzioni resilienti e low-carbon per l’edilizia sociale e residenziale. L’efficacia di esoscheletri a basso danneggiamento”, organizzato da STRESS Scarl, Università degli Studi di Napoli Federico II e ACER – Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto tra mondo della ricerca, istituzioni, professionisti e imprese sulle tecnologie innovative per migliorare la resilienza, la sicurezza sismica e la sostenibilità del patrimonio edilizio, con particolare riferimento all’edilizia residenziale pubblica.
Il progetto MULTICARE, finanziato dal programma Horizon Europe, sviluppa tecnologie resilienti a basso impatto ambientale e servizi digitali avanzati per supportare la progettazione e la gestione di edifici e quartieri in grado di affrontare rischi multipli, dai cambiamenti climatici agli eventi sismici.







