MILANO – Per il Ponte sullo Stretto è indispensabile il passaggio da una nuova gara. Lo ha chiarito in audizione il presidente dell’Anac, l’autorità anticorruzione, Giuseppe Busia. "Il tema principale della nuova gara non è risolto dal decreto", ha detto busia davanti alla commissione Ambiente del Senato sul ddl Commissari straordinari e concessioni, che contiene anche disposizioni sul Ponte sullo Stretto. "La soluzione è una nuova gara pubblica, un nuovo contratto a vantaggio di un progetto che potrebbe essere più avanzato e moderno" ma anche "per evitare contenziosi e con la garanzia di rispettare la normativa europea", ha spiegato Busia.

Stretta della Ragioneria sulle spese per far ripartire il Ponte: no agli extra costi

di Giuseppe Colombo

10 Marzo 2026

"La normativa europea sui contratti pubblici prevede che se si fa una gara su un determinato oggetto, su un ponte di un certo tipo con uno schema finanziario, se questo negli anni cambia occorre fare una nuova gara", ha sottolineato Busia. "L'assenza di una gara comporta che il passaggio da un progetto in cui il privato era chiamato a sostenere gran parte dei costi, il 60%, a una decisone politicamente diversa di garantire un finanziamento integralmente pubblico cambia completamente il quadro e quindi richiede una nuova gara", ha spiegato il presidente dell'Anac.