(di Amalia Angotti) La famiglia Agnelli lascia dopo cento cento anni l'editoria.

Dopo mesi di trattative, la holding Exor ha raggiunto un accordo con il gruppo greco Antenna per la cessione di Gedi Gruppo Editoriale, aprendo una nuova fase per uno dei principali poli editoriali italiani.

L'operazione coinvolge testate e brand di primo piano: La Repubblica, le radio Radio Deejay, Radio Capital e m2o, HuffPost Italia, Limes e National Geographic Italia. Per Antenna Group si tratta di un investimento strategico che punta a rafforzare la presenza in Italia e a sviluppare nuove sinergie tra editoria, radio, contenuti digitali e audiovisivi, con l'obiettivo di costruire un hub mediatico nel Mediterraneo. Mirja Cartia d'Asero assumerà il ruolo di amministratrice delegata di Gedi al posto di Gabriele Comuzzo che si è dimesso.

"L'editoria è una professione che può essere esercitata in modo indipendente solo se si hanno i conti in regola. La mia famiglia e io stesso abbiamo sempre considerato l'editoria come un mestiere che vive grazie ai suoi lettori, ma purtroppo in Italia avere un giornale è considerato uno strumento di influenza e di potere, non una professione" spiega John Elkann che, in un'intervista all'ANSA, esprime la convinzione che la vendita della Stampa al gruppo Sae e di Repubblica ad Antenna "garantiranno un futuro di sviluppo e libertà ai giornalisti delle due testate". Elkann, che sottolinea il forte impegno del gruppo per l'Italia, non nega di essere dispiaciuto nel giorno in cui si prendono scelte che portano la famiglia fuori dall'editoria dopo oltre 100 anni: "Credo profondamente nella professione giornalistica, nel suo ruolo fondamentale per la società". La notizia dell'accordo con Antenna è stata annunciata al Comitato di redazione di Repubblica e poi diffusa a Borsa chiusa. Domani si terrà l'assemblea dei giornalisti del quotidiano alla cui guida resterà Mario Orfeo, direttore dal 2024, "garantendo continuità editoriale e gestionale". Linus manterrà le redini delle attività radiofoniche. L'operazione, come già aveva annunciato Gedi, non include La Stampa, che sarà venduta al gruppo Sae. E' previsto anche un accordo per la cessione di Stardust, esclusa dal perimetro dell'operazione.