Dopo 100 anni, la famiglia Agnelli lascia l’editoria. Dopo diversi mesi di trattative, Exor ha raggiunto un accordo col gruppo greco Antenna per la cessione di Gedi Gruppo Editoriale, aprendo una nuova fase per uno dei principali poli editoriali italiani. L’operazione coinvolge sia testate sia brand di primo piano: La Repubblica, le radio Radio Deejay, Radio Capital e m2o, HuffPost Italia, Limes e National Geographic Italia.
Per Antenna Group si tratta di un investimento strategico che punta a rafforzare la loro presenza nel Belpaese e a sviluppare nuove sinergie tra editoria, radio, contenuti digitali e audiovisivi, con l’intento di costruire un hub mediatico nel Mediterraneo. Mirja Cartia d’Asero diventerà l’ad di Gedi al posto di Gabriele Comuzzo che, ieri, si è subito dimesso. «L’editoria è una professione che può essere esercitata in modo indipendente solo se si hanno i conti in regola. La mia famiglia e io stesso abbiamo sempre considerato l’editoria come un mestiere che vive grazie ai suoi lettori, ma purtroppo in Italia avere un giornale è considerato uno strumento di influenza e di potere, non una professione» ha spiegato ieri John Elkann che, in un’intervista rilasciata all’agenzia Ansa, ha espresso la convinzione che la vendita de La Stampa al gruppo Sae e di La Repubblica ad Antenna '«garantiranno un futuro di sviluppo e libertà ai giornalisti delle due testate». Il nipote di Gianni Agnelli ha poi confermato il loro forte impegno del gruppo per l’Italia e non ha negato di essere dispiaciuto nel giorno in cui si prendono scelte che portano la famiglia fuori dall’editoria dopo oltre 100 anni. «Credo profondamente nella professione giornalistica, nel suo ruolo fondamentale per la società».










