Il consiglio di amministrazione di Zest, player dell’innovazione digitale quotato all’Euronext Milan di Borsa Italiana, chiude il 2025 con ricavi in linea all’anno precedente, investimenti pari a 4,3 milioni di euro in 73 operazioni e costi operativi migliorati. E ancora: Ebitda operativo in netto miglioramento e debito netto più basso, a 6,27 milioni di euro. Convocata l’assemblea degli azionisti il 28 aprile.

«Pur nella consapevolezza che le evoluzioni geopolitiche possono avere un impatto anche rilevante sulle nostre vite e sui progetti in corso – afferma Marco Gay, presidente esecutivo di Zest –, i risultati approvati e le prospettive per il 2026 confermano un percorso di rafforzamento del gruppo. È proprio in scenari come questo che possono emergere, seppur con prudenza, opportunità: le difficoltà aiutano gli operatori più solidi, capaci di coniugare disciplina, visione strategica e capacità di esecuzione».

Obiettivo: “Ampliare l’ecosistema e la presenza internazionale”

Continua Gay: «Zest si posiziona con questa ambizione. Il percorso di efficientamento avviato ci consente di migliorare la marginalità e puntare al pareggio a livello di Ebitda, dopo l’importante passo in avanti dell’ultimo esercizio, rafforzando la sostenibilità del nostro modello e liberando risorse per gli investimenti. Parallelamente, stiamo accelerando l’evoluzione verso un modello sempre più VC-led, con l’obiettivo di intercettare e valorizzare le migliori opportunità tecnologiche».