Il tricolore dipinge il circuito brasiliano dedicato ad Ayrton Senna. Cinque moto italiane passano per prime sotto la bandiera a scacchi dopo aver dominato, in lungo e in largo, la gara. Due piloti di casa nostra salgono sul podio griffando entrambi una prestazione maiuscola. Vince Bezzecchi ed ormai non è una novità. Per Marco, infatti, è la seconda vittoria di fila dopo quella thailandese che ha aperto la stagione, ma diventa la quarta prendendo in considerazione la fine dello scorso anno. L’Aprila conferma di essere in grandissima forma, la moto migliore del momento, e un pensiero al Mondiale adesso è più che lecito.
La casa di Noale ha fatto doppietta perché sul secondo gradino del podio è tornato a salire l’ex campione del mondo spagnolo Martin dopo un tribolatissimo 2025 martoriato dagli incidenti. Jorge aveva già dato evidenti segnali di rinascita, ma ora s’inchina solo al compagno con una moto uguale alla sua e si candida per la vittoria nei prossimi gran premi. La superiorità dell’Aprilia è suggellata da un terzo bolide nella top five perché in quinta posizione ha concluso il giapponese Ogura portacolori del team satellite. Terza e quarta sono finite due Ducati, ma per il team campione del mondo è una sconfitta abbastanza netta perché ribadisce che lo squadrone di Borgo Panicale è costretto a ricorrere.










