E'grande Italia anche nella MotoGp grazie all'Aprilia ed a Marco Bezzecchi in una domenica sportiva sempre più a tinte azzurre.

Dopo i trionfi nello sci e nell'atletica, arriva dal motociclismo la doppietta della casa di Noale nel Gran Premio del Brasile, dove il pilota riminese domina dall'inizio alla fine seguito dal compagno di squadra Jorge Martin. Sul podio un altro italiano, il romano Fabio Di Giannantonio su Ducati VR46 , capace di bruciare nelle ultime curve il campione del mondo Marc Marquez sulla Ducati ufficiale.

"Sarà una gara tosta, le sensazioni sono buone. Proviamo a fare bene e a divertirci", aveva detto Bezzecchi prima del via dell'ultimo ultimo atto del weekend di MotoGP in Brasile: parole messe subito in pratica dopo l'accensione del semaforo verde che ha visto il pilota riminese dell'Aprilia scattare in testa fulminando sia la Ducati VR 46 di Di Giannantonio che scattava dalla pole che la Rossa ufficiale di Marc Marquez. Il tutto in una gara ridotta di 8 giri (23 invece che di 31 per "degradazione della pista") dove Bezzecchi ha poi condotto la corsa con ampio margine fino alla bandiera a scacchi chiudendo davanti al suo compagno Martin che si è sbarazzato via via sia di Marc Marquez che di Di Giannantonio centrando la seconda posizione e firmando un uno-due Aprilia che ora si candida a togliere lo scettro alla Ducati di miglior moto del campionato.