Due italiani su due moto italiane: è una qualifica tricolore quella che a Goiania premia Fabio Di Giannantonio, ducatista in pole nonostante un ruzzolone nei giri finali: ‘Diggia’ davanti all’Aprilia di Marco Bezzecchi, che come il romano del team Vr46 ha rimontato dalle Q1 dopo 2 giorni molto complicati sulla pista brasiliana. La prima fila in griglia – oggi la sprint race (il via alle nostre 19) e domani il gp - è completata da Marc Marquez, anche lui caduto durante le Q2, tradito da quella curva 4 che ha messo in difficoltà quasi tutti i piloti: ad esempio l’altro pilota della Ducati ufficiale, Pecco Bagnaia, che si deve accontentare di un modesto 11° crono e la quarta fila.
Quartararo fa una speciale di miracolo, perché con una Yamaha non esattamente competitiva si prende la seconda fila col 4° tempo, davanti a 2 RS-GP: Martin e Ogura. Nelle 2 prime file, 3 Aprilia, 2 Ducati e una M1. Terza fila per altre due Rosse (Aldeguer e Alex Marquez), quindi la Ktm di Acosta. In quarta fila, Pecco è in mezzo tra la Honda di Zarco e la Yamaha del turco Razgatlioglu.
Marco Bezzecchi
Il ‘Diggia’ felice: “Mi sono divertito”
Sorride Di Giannantonio, che aveva festeggiato l’ultima pole nel 2022 al Mugello: «Sono molto contento, perché abbiamo mantenuto la calma nonostante la giornataccia di ieri: eravamo consapevoli del pacchetto, mi sono divertito da stamani e ho scelto la moto che mi piaceva di più. Peccato la caduta nel finale, ma che gioia. Il passo è più o meno lo stesso di tutti». Bezzecchi tira un sospiro di sollievo: «Non è andata male, per ora. È stata tosta, perché ieri ero fermo e non capivo cosa stesse accadendo. Ma in serata abbiamo lavorato tanto ed è venuto qualcosa di buono: sul passo non mi sento ancora così sicuro, la pista è un po’ ‘bastarda’, cercheremo di adattarci». Marc Marquez, terzo tempo e prima fila: «Mi sentivo molto bene, ho spinto e perso il controllo: devo prendere confidenza. Dopo, non ho voluto rischiare troppo. La pista continua ad essere più veloce ad ogni giro che passa: anche la sprint sarà una sorpresa».










