Mimosa Martini è stata una delle inviate storiche del TG5 sotto la direzione di Enrico Mentana, che parte il 13 gennaio 1992. “Non trovandomi più bene, me ne sono andata da Mediaset senza essermi preparata un piano B. E non avevo ancora computo 60 anni”, ha detto a Libero. Oggi la giornalista afferma: “Per mantenermi faccio la traduttrice letteraria di saggi e romanzi, principalmente dal francese e dall’inglese”.
Era il 2014 e l’addio al TG5 fa rumore: “Non piaccio al direttore Mimun e, come tutti quelli della vecchia guardia legati a Mentana, vengo vista male. Mi spostano all’agenzia News Mediaset, ma poi, nel 2021, quando mi accorgo che l’azienda mi fa la guerra, mi dimetto”.
Tra i tanti aneddoti professionali raccontati il momento in cui dal Tg3 si trasferisce al TG5: “Il mio impegno non viene riconosciuto e Curzi propone un nuovo contratto nel quale dovrei rinunciare a quasi dieci anni di diritti acquisiti. La considero un’ingiustizia, voglio far causa, ma improvvisamente mi chiama Enrico Mentana”.
Una offerta che però non viene accettata: “Inizialmente rifiuto, perché in quel periodo conta solo la Rai, e poi chiedo consiglio a Curzi, il quale però, a sorpresa, mi suggerisce di accettare l’offerta di Canale 5. Per me è una coltellata: vado al colloquio e firmo. È la mia prima assunzione a tempo indeterminato”.







