È il giorno dell’ottantaduesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. E il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel suo messaggio non cita le responsabilità dei fascisti.
"In occasione dell'82esimo anniversario dell'eccidio onoriamo le 335 vittime delle Fosse Ardeatine – scrive sui social La Russa -, una delle pagine più drammatiche della nostra Nazione. Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia, affinché simili atrocità non si ripetano mai più".
In occasione dell’82esimo anniversario dell’eccidio onoriamo le 335 vittime delle Fosse Ardeatine, una delle pagine più drammatiche della nostra Nazione. Un crimine nazista che richiama tutti al dovere della memoria e alla responsabilità di difendere, ogni giorno, i valori della… pic.twitter.com/gSwOShdoCw
— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) March 24, 2026
A ricordare l’anniversario anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "Oggi, 24 marzo, ricorre l'82° anniversario dell'eccidio delle fosse ardeatine. Onoriamo la memoria delle 335 vittime innocenti della violenza nazifascista, rinnovando il nostro impegno a difendere i valori della libertà, della non-discriminazione, della dignità e della pace. Ricordare è un dovere, per costruire una coscienza e un futuro in cui simili tragedie non abbiano più spazio".










