Il brasiliano è morto a 74 anni, dopo una lunga malattia. In Liguria incantò dal ’76 al ’78, epoca magica in cui il vecchio Palasport si riempiva di diecimila tifosi. L’ex compagno Marinaro: «Fenomeno in campo e fuori»
Genova – La Genova del basket piange Marcos Abdalla Leite, per tutti Marquinhos, bandiera dell'Emerson quando la formazione della Superba partecipò alla massima serie della pallacanestro italiana. Favola d’altri tempi. Malato da tempo, il brasiliano è deceduto domenica sera all'età di 74 anni dopo alcuni mesi passati in ospedale.
Marquinhos al tiro nel vecchio Palasport di Genova gremito di pubblico
Arrivato sotto la Lanterna quando la formazione era in Serie B, con lui in campo Genova conquistò una storica promozione e visse partite magiche, sebbene l’anno dopo in A1 giunse la retrocessione: Marquinhos, in Liguria dal 1976 al 1978, si confermò uno dei più forti giocatori dall’epoca. Un pivot-ala di 2.09 centimetri che partecipò con la nazionale verdeoro a tre Olimpiadi, fu anche il primo brasiliano a essere scelto nel draft NBA dai Portland Trail Blazers.
Il roster dell'Athletic Genova, noto come Emerson Genova, per la stagione 1977-78. Da sinistra, in piedi: Bertolassi (allenatore), Gualco, Marquinho, Stahl, Carraria, Mottini; accosciati: Francescato, Natali, Comparini, Buscaglia, Salvaneschi, Pensieri (massaggiatore).







