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Ultimo aggiornamento: 21:51
“Ha vinto innanzitutto la Costituzione, che ha evidentemente dei santi in paradiso, perché ogni volta che viene minacciata scatta una specie di valvola di sicurezza”. Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, commenta così a Otto e mezzo, su La7 la vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia che ha respinto la riforma Nordio.
Travaglio spiega che il risultato premia innanzitutto la Carta: “La maggioranza silenziosa degli italiani, quando qualcuno cerca di stravolgere i principi della Costituzione, si precipita a votare e a difenderla“.
Il No ha prevalso nonostante i sondaggi e le previsioni indicassero un esito incerto o addirittura favorevole al Sì, dimostrando per il direttore del Fatto l’esistenza di una “provvidenza laica” che sfugge ai radar degli istituti demoscopici. I veri vincitori, prosegue Travaglio, sono “i cittadini che sarebbero stati le principali vittime di questa schiforma, anche quelli che hanno votato Sì perché non l’avevano capito: anche loro hanno scampato un bel pericolo”.









