“Oggi si consuma un fatto politico enorme, quando il popolo parla, il palazzo deve ascoltare. Se un leader perde il tocco magico tutti intorno a lui cominciano a dubitare e solo una cosa non può fare: finta di nulla. Quando io ho perso il referendum ho lasciato tutto. Meloni farà quello che crede". Così il presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, a Radio Leopolda, commenta la vittoria del No al referendum sulla giustizia. “È un dato clamoroso - gli fa eco Nicola Fratoianni, leader di Avs – la destra voleva stravolgere il sistema delle garanzie, gli è andata male”. Il segretario della Cgil Maurizio Landini annuncia i festeggiamenti a Roma alle 18 in piazza Barberini e afferma: "Si è dimostrato che la Costituzione non va nè stravolta nè cambiata ma applicata in tutte le sue parti. Credo che questo sia un messaggio di unità del Paese che chiede di rimettere al centro i bisogni delle persone". Giovanni Bachelet, presidente del comitato società civile per il No: “Penso sia una vittoria come quella della lotta partigiana o del referendum con pochissimo margine tra monarchia e Repubblica”. “Una vittoria al di là di ogni aspettativa – spiega la segretaria Pd Elly Schlein in una conferenza stampa al Nazareno – i giovani hanno fatto la differenza, nonostante i fuorisede non potessero votare”.
Vittoria del No al referendum, Bachelet: “Come quella partigiana”. Renzi: “Meloni prenda atto del voto”
Fratoianni (Avs): “La destra voleva stravolgere il sistema della garanzie, gli è andata male”. Conte: “Ce l’abbiamo fatta”. Bignami (Fdi) “L’esito non incide s…













