Marc Andreessen è uno dei protagonisti di quella generazione di tecno-industriali che sta rivoluzionando non solo la Silicon Valley, ma la politica, la società e la cultura americana. Essi, come abbiamo appreso dagli ormai tanti articoli usciti su Peter Thiel e Elon Musk, non sono solo imprenditori, scienziati, venture capitalist, ma anche ideologi del nuovo mondo che le loro realizzazioni, a cominciare dalla cosiddetta “intelligenza artificiale”, stanno per realizzare e che con le loro idee vorrebbero indirizzare. Da qui il loro impegno politico al fianco di Donald Trump. E da qui anche l’enorme quantità di scritti, conferenze, lezioni universitarie, che li vede impegnati per promuovere la loro visione del mondo. Andresssen in particolare, con il suo Manifesto del Tecno-Ottimismo del 2023, si è posto all’avanguardia del dibattito attualmente in corso in America e che in Europa arriva mediato e frainteso dalle potenti centrali del pensiero progressista che tendono a liquidarlo con frasi sprezzanti e anatemi pregiudiziali.

IL DOMESTICO-ROBOT? STA GIÀ ACCADENDO: COME CI STRAVOLGERÀ LA VITA

Dimentichiamo per un momento l’immagine del maggiordomo umanoide che ci serve il caffè mentre leggiamo il g...