Le esportazioni della provincia di Treviso nel 2025 sono in lieve diminuzione (-0,6%), con una attenuazione del calo rispetto ai primi nove mesi dell'anno, quando era dell'1,2, mentre a Belluno le esportazioni sono prossime alla stazionarietà (-0,3%).

Lo rileva l'Ufficio studi della Camera di Commercio Treviso Belluno sulla base di dati Istat.

Per entrambe le province pesa il calo dei flussi verso il mercato statunitense, area che per Treviso rappresenta il terzo mercato per valore dell'export (8%).

Quasi metà di questa flessione è imputabile all'elettrodomestico (-45 milioni, -56,8%) e cali di vendite si rivelano anche per il Prosecco (-6,6%, -21 milioni).

Per Belluno, invece, gli Stati Uniti sono il primo mercato di sbocco, con un fatturato di quasi 600 milioni, cioè il 12% del totale provinciale, e il ripiegamento in questo caso è determinato sostanzialmente dall'occhialeria (-39,9% rispetto al dato 2024).