La WinteRace, una delle gare classiche che tradizionalmente apre la stagione dell'ASI, quest'anno ha voluto celebrare la conclusione della lunga maratona olimpica di Cortina con una formula innovativa: 50 auto classiche e 10 Icon (auto speciali, sebbene più moderne) si sono sfidate sui passi dolomitici con prove di regolarità e a media imposta per dare vita a vari podi ispirati alla partecipazione internazionale dei concorrenti.

Winterace 2026

Presenti equipaggi provenienti da otto nazioni (Argentina, Uruguay, Belgio, Olanda, Francia, Croazia, Monaco e naturalmente Italia), il pubblico ha assistito - lungo l'impegnativo tracciato disegnato dall'organizzazione in tre giorni di gara - a sfide che imponevano allo stesso tempo ritmo e costanza per rispettare le tabelle di marcia.

Le relative premiazioni sono così state suddivise per aree geografiche e hanno assegnato le tradizionali medaglie (oro, argento e bronzo ai primi tre classificati).

Al volante di auto che spesso avevano 60 o 70 anni di vita, come Alfa Romeo Giulietta, Porsche 356, Triumph TR3, BMW 327, i piloti hanno dovuto dosare con abilità acceleratore e freno con un occhio costante al cronometro e al "mediometro": in particolate durante le prove di media, caratterizzate da controlli segreti durante i quali si rischiano di pagare pesanti penalità se si passa in anticipo o in ritardo rispetto appunto alla media imposta dalla tabella di marcia.