Roma, 23 mar. (askanews) – “Il record di medaglie d’oro è una bellissima notizia. Essere stati per una serata in testa al medagliere è qualcosa di clamoroso: qui partecipano tutti i Paesi del mondo, l’atletica non è uno sport elitario. Una cosa è ‘giocare’ contro 7-8 nazioni, una cosa contro 200”. Tre ori come mai accaduto in 41 edizioni dei Mondiali (21 indoor, 20 outdoor), record di podi ai Mondiali indoor con 5 medaglie e il miglior piazzamento di sempre nel medagliere, in terza posizione, classifica a punti che dice quinto posto: il presidente FIDAL Stefano Mei esprime piena soddisfazione per la spedizione azzurra a Torun, in Polonia. Tre giorni che danno continuità alla meravigliosa scia di successi dell’atletica italiana iniziata con i 5 ori delle Olimpiadi di Tokyo cinque anni fa, proseguita con due Coppe Europa e un fiume di medaglie assolute e giovanili, passando per il primato di medaglie (7) dei Mondiali di Tokyo dello scorso settembre.

“Il movimento c’è, è in salute e continua a dimostrarlo – sottolinea Mei -. Abbiamo vinto in specialità da sempre ritenute difficilissime. Zaynab Dosso si è scrollata di… dosso tutte le paure e ha vissuto una grande stagione invernale. Nadia Battocletti sa perfettamente come muoversi anche nelle indoor, sa interpretare qualunque distanza nel modo giusto. Andy Diaz si è riscattato dai Mondiali di Tokyo. Per Larissa Iapichino è un argento di carattere, Mattia Furlani esemplare dopo una notte insonne. Sono state poche le controprestazioni, ne conto 2-3 al massimo. E tutto questo nonostante la carenza di impiantistica nel nostro Paese: faccio appello a tutte le amministrazioni perché capiscano l’importanza di avere strutture al coperto per l’atletica”.