Doveva scontare una pena definitiva a 4 anni e 5 mesi di carcere (e 17 mila euro di multa) per una condanna maturata nel processo Scintilla contro l'area anarchica legata all'ex Asilo Occupato, coordinato dalla procura di Torino. Giuseppe Sciacca, 47 anni, esponente dell'area anarchica catanese, già arrestato nel 2019 dalla Digos di Torino per i reati di fabbricazione, detenzione e porto di materiale esplosivo è stato arrestato l'altroieri, 21 marzo, nel capoluogo etneo dalla polizia. La cattura di Sciacca, che soggiornava stabilmente a Roma da qualche tempo, è stata eseguita alla luce dell'ordine di carcerazione spiccato dalla Procura generale di Torino guidata da Lucia Musti.
I precedenti e l’attività in Francia e Spagna
Distintosi nel tempo per numerose azioni sia in ambito nazionale sia internazionale, con episodi registrati anche in Spagna e Francia, annovera, tra i precedenti di maggior rilievo, nel 2004 il fermo di polizia giudiziaria per atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi, a seguito del lancio di due bottiglie incendiarie contro il portone della Stazione dei Carabinieri di Piazza Dante in Catania, nonché del rinvenimento di scritte murali di rivendicazione. Nel 2008 è stato segnalato dalla Digos di Trento per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni personali, in occasione di una manifestazione contro la realizzazione della Cittadella Militare di Mattarello; nello stesso anno è stato tratto in arresto per il lancio di ordigni esplosivi ai danni della sede della Polizia Municipale di Parma.













