Èritenuto un esponente di spicco dell'anarchismo insurrezionalista, Giuseppe Sciacca, 47 anni, detto il "bombarolo", vero esperto nel procurare e nel confezionare ordigni, arrestato dalla polizia di Stato di Catania poiché deve scontare la pena definitiva di 4 anni e 5 mesi di reclusione. Distintosi nel tempo per numerose azioni sia in ambito nazionale sia internazionale, con episodi registrati anche in Spagna e Francia, annovera tra i precedenti di maggior rilievo, nel 2004, il fermo di polizia giudiziaria per atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi, a seguito del lancio di due bottiglie incendiarie contro il portone della Stazione dei Carabinieri di Piazza Dante in Catania, nonché del rinvenimento di scritte murali di rivendicazione. Nel 2008 è stato segnalato dalla Digos di Trento per accensioni pericolose, danneggiamento e lesioni personali in occasione di una manifestazione contro la realizzazione della Cittadella Militare di Mattarello; nello stesso anno è stato tratto in arresto per il lancio di ordigni esplosivi ai danni della sede della Polizia Municipale di Parma. Nel novembre 2019 Sciacca è stato tratto in arresto in esecuzione di misura cautelare emessa quale esito delle indagini condotte dalla Digos di Torino nell'ambito dell'operazione "Scintilla", che aveva portato all'esecuzione di 14 misure cautelari nei confronti di appartenenti all'area anarchica. L'uomo era nel gruppo del blocco nero fermato in via Aosta in possesso di un vero e proprio arsenale da utilizzare negli scontri di piazza, ed era stato denunciato insieme ad altri 120 compagni, tra cui figurano leader del movimento anarchico internazionale.
Anarchici, arrestato il “bombarolo” Giuseppe Sciacca dopo vent'anni di terrore internazionale
È ritenuto un esponente di spicco dell'anarchismo insurrezionalista, Giuseppe Sciacca, 47 anni, detto il "bombarolo", vero espert...









