In Cina è AI mania. Sul pianeta rosso è atterrato OpenClaw, innovativo agente AI autonomo e open source, ideato dallo sviluppatore austriaco Peter Steinberger, sta conquistando tutti! ChatGpt sta tremando? In Cina è «AImania» o OpenClaw-mania, in tutto il Paese spuntano eventi che insegnano come usare la piattaforma o come dicono i cinesi «allevare un’aragosta». L’iniziativa è sold out, OpenClaw è super popolare, tanto che la Cina ha superato gli Usa nell’adozione del software open source che può eseguire qualsiasi operazione su un computer, per te, senza il tuo intervento. Qualsiasi attività: ricerca sul web, ideare imprese, comprare biglietti aerei e persino dirigere altri bot.

Sorprendente, emozionante, ma pure spaventoso. Tutto questo, in Borsa, si traduce nel volo di titoli come Zhipu e Minimax, quest’ultima matricola di inizio 2026 che, in tre mesi, è passata da 200 a 1300$ di Hong Kong. Le chiamano le «AI tiger». Ieri è cominciata la quarta settimana del conflitto in Medioriente, ma non si può parlare sempre di guerra e petrolio, c’è altro. Per i mercati la guerra è un’opportunità che si può trasformare in problema, ma è soprattutto una distrazione, mentre il mainstream s’accanisce nel vivisezionare i vari aspetti del conflitto, attorno c’è altro.