Perché una bocca in salute è alleata (anche) della fertilità? Perché la visita completa dal dentista andrebbe fatta prima di concepire, oltre che durante la gravidanza, per ottimizzarne il decorso? Quali denominatori uniscono la salute della bocca al destino della gestazione? Ne ho parlato sabato scorso al 24° Congresso Nazionale di Parodontologia (SIdP) di Rimini, con ben 2800 medici iscritti.

Un esempio paradigmatico di "competenze gemelle", in cui la collaborazione fra specialisti diversi valorizza una visione multisistemica della salute, che ottimizza diagnosi e terapia. Merita quindi approfondire il ruolo della salute della bocca e di due sue componenti critiche: il microbioma, ossia l'insieme dinamico di microrganismi che la abita, e il parodonto (dal greco "pará", accanto, e "odoús", dente), termine che indica l'insieme dei tessuti molli e duri che circondano il dente, garantendone la stabilità e la salute all'interno dell'alveolo osseo.

Il parodonto è composto da gengiva, ligamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare. Svolge la funzione vitale di sostenere i denti. La parodontite, o piorrea, indica l'infiammazione del parodonto. E qui viene il punto di interesse, per tutti noi.