Negli ultimi anni il turismo dei giardini sta vivendo una stagione di rinnovato interesse. Sempre più viaggiatori cercano luoghi dove il paesaggio non sia solo sfondo, ma esperienza: spazi in cui storia, botanica e cultura si intrecciano in un dialogo costante. In questo contesto si inserisce l’ingresso di cinque nuovi giardini nel network di Grandi Giardini Italiani, il circuito nato nel 1997 che riunisce le più prestigiose realtà botaniche e paesaggistiche visitabili del Paese.

Tra i nuovi ingressi spicca Ca’ del Bosco a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Questa celebre proprietà vitivinicola è conosciuta non solo per l'eccellenza dei suoi vini, ma anche per il modo in cui ha saputo fondere paesaggio agricolo, architettura contemporanea e arte ambientale. Tra i filari curati come giardini e gli edifici produttivi si snoda infatti un vero e proprio percorso espositivo all'aperto: installazioni monumentali, sculture e interventi site-specific di artisti internazionali – da Arnaldo Pomodoro a Mimmo Paladino passando dal Cracking Art Group - accompagnano la visita, trasformando la tenuta in uno spazio dove la cultura del vino dialoga con i linguaggi della modernità e il rigore del disegno del paesaggio.