Sono ben cinque i giardini italiani protagonisti nella top 25 dei più belli al mondo, stilata dal New York Times. Il quotidiano americano ha chiesto a sei esperti internazionali di fare una cernita dei parchi che avrebbero cambiato “il nostro modo con cui guardiamo le piante” e a dominare la classifica, con cinque giardini a testa, sono il Regno Unito e l'Italia. Dei cinque luoghi italiani che rientrano nella lista, tre – il Giardino di Ninfa, il Sacro Bosco di Bomarzo e il giardino di Villa d'Este – si trovano nel Lazio, uno – quello di Villa Gamberaia – in Toscana e uno – quello di Villa Silvio Pellico – in Piemonte. Eden terrestri che racchiudono storia, arte e natura.

Il Giardino di Ninfa, paradiso d’acqua con piante da tutto il mondo

A occupare il terzo posto della prestigiosa classifica è il romantico giardino di Ninfa, a Cisterna di Latina. Con le sue oltre 10.000 piante tra arbusti e alberi da fiore provenienti da tutto il mondo, questo paradiso in stile inglese appartenente alla famiglia Caetani dal XIV secolo è stato prima abbandonato e poi magistralmente recuperato, un secolo fa, grazie all’amore per l’orticoltura del principe Gelasio Caetani, fino a venire dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000. Il nome deriva da un tempio di epoca romana costruito nelle vicinanze e dedicato alle divinità delle acque sorgive. All’interno si trovano ciliegi e meli ornamentali, magnolie decidue, betulle, iris palustri e una sensazionale varietà di aceri giapponesi. La vicinanza all’acqua crea un microclima lussureggiante che permette al giardino di prosperare con gli splendidi risultati che oggi tutti possiamo ammirare.