Un caso paradigmatico è quello delle dodici donne uccise e smembrate nei boschi tra Como e Lecco (qui l’articolo de Il Tempo), che continua a sollevare interrogativi e su cui si stanno concentrando nuove analisi criminologiche. Ad occuparsene è il criminologo Franco Posa, direttore scientifico di NeuroIntelligence. L’esperto, insieme al suo team di ricercatori, ha sviluppato un protocollo finalizzato all’analisi di cold case in ottica multidisciplinare specialistica. Un modello multidisciplinare che integra competenze di patologia e neuroscienze forensi, concentrandosi sullo studio dei cadaveri e sulle modalità di esecuzione dei delitti.