"Non so se è più squallido lui o quelli che ridono e gli battono le mani", scrive su Instagram il leader della Lega Matteo Salvini, condividendo la clip del monologo in cui Montanini augura la morte ai sostenitori del Sì al referendum sulla giustizia. - "Sono parole gravissime e inaccettabili", dichiara il presidente dei senatori di Fi, Maurizio Gasparri, "dichiarazioni di questo tenore non possono essere derubricate a semplice provocazione artistica o satira. Sono assurde le parole di chi, dal palco, arriva a evocare la morte per chi esprime una posizione diversa. Assistiamo a un clima di odio intollerabile, che rischia di avvelenare ulteriormente il confronto pubblico. Un clima che, troppo spesso, viene alimentato anche nel dibattito politico e mediatico, persino ad urne aperte, contribuendo a esasperare gli animi anziché favorire un confronto civile".