Giro di vite contro le gare motoristiche clandestine in Salento. In particolare al setaccio delle forze dell’ordine sono finite le provinciali Otranto-Porto Badisco e Porto Badisco-Santa Cesarea Terme, sulla costa adriatica. Il fenomeno delle competizioni non autorizzate è diffusissimo, con numeri allarmanti, in particolare, nei weekend quando sulle due provinciali arrivano decine e decine di motociclisti da tutta la Puglia per sgasare le proprie moto lungo un percorso ideale: rettilinei che si alternano a curvoni a strapiombo sul mare.

Peccato, però, che su queste stesse strade, molto spesso, si verifichino incidenti gravissimi. La Prefettura di Lecce è così scesa in campo con l’impiego di un consistente dispositivo interforze, coordinato dal questore Giampietro Lionetti, con la collaborazione del personale tecnico dell’Ufficio motorizzazione civile di Lecce. L’intervento, nei giorni scorsi, è servito proprio ad arginare il pericoloso fenomeno delle competizioni motoristiche non autorizzate e l’utilizzo di veicoli modificati, che nelle scorse settimane hanno generato crescenti preoccupazioni per gli automobilisti in transito e per la quiete dei residenti. Il dispositivo messo in campo ha consentito di identificare 137 persone, al controllo di 117 veicoli (auto e moto), nonché alla contestazione di 13 violazioni al Codice della strada ed al ritiro di una carta di circolazione.