Feste in mare senza permessi, musica ad alto volume, decine di barche ancorate a ridosso delle aree protette. È così che, per tutta l’estate, alcune baie del Salento si sono trasformate in dancefloor a cielo aperto, tra il divertimento sfrenato dei partecipanti e l’irritazione di residenti e turisti che hanno segnalato caos e pericoli.

Non si tratta di eventi organizzati ufficialmente, ma di raduni spontanei, organizzati via chat e social. L’appuntamento scatta di solito nel weekend: decine di imbarcazioni, si danno appuntamento al largo di Porto Cesareo per ore di festa, dalla tarda mattinata fino al tramonto.