Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha dichiarato che sospenderà le proprie sanzioni sul greggio e sui prodotti petroliferi iraniani per 30 giorni. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha precisato che l'autorizzazione temporanea si applica solo al petrolio soggetto a sanzioni già in transito e non ai nuovi ordini. La mossa di Washington spiega meglio di tante parole come la guerra in Iran passi anche dal conflitto "energetico". Nel frattempo, da Teheran riferiscono che da Donald Trump non starebbe arrivando "nessun segnale" della volontà di "ridimensionare" l'operazione militare contro l'Iran. Di seguito, le principali notizie della giornata in diretta:
"L'attacco alla Diego Garcia cambia tutto" - Secondo l'analisi di Nawaf M. Al-Thani, ex portavoce ufficiale e direttore delle comunicazioni strategiche (Stratcom) presso il Ministero della Difesa del Qatar, scrittore e docente di relazioni internazionali e difesa, "se il resoconto sull'attacco a Diego Garcia è accurato, allora una delle ipotesi fondamentali sul programma missilistico iraniano è appena crollata. Per anni - scrive - il limite massimo accettato era di circa 2.000 chilometri. Un missile balistico che raggiunge Diego Garcia suggerisce una gittata di circa 4.000 chilometri, il che lo sposta dalla categoria a medio raggio a quella a raggio intermedio (IRBM). Si tratta di un salto strategico. La vera notizia - spiega Al-Thani- non è se il missile sia stato intercettato. E' che l'Iran potrebbe aver dimostrato una gittata ben oltre quella che gran parte del mondo credeva possedesse". Avere missili con una capacita' di 4.000 chilometri, spiega ancora l'esperto qatariota, "cambia la mappa. Le principali capitali europee iniziano a entrare nel dibattito. Parigi entra nel raggio d'azione. Londra si avvicina molto di più al limite della vulnerabilità a seconda del punto di lancio e del carico utile. Ciò significherebbe che la minaccia missilistica non è più limitata al Golfo, a Israele o ad alcune parti dell'Asia meridionale. Significherebbe che il raggio di deterrenza, difesa e paura si è ampliato drasticamente. Se confermato - conclude - Diego Garcia non era solo un obiettivo, era un messaggio".













