Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
20 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:32
C’è una novità per accedere al voto assistito nei seggi elettorali a disposizione delle persone con disabilità. L’EU Disability Card diviene un documento valido per votare a partire dal prossimo referendum costituzionale sulla giustizia previsto il 22 e 23 marzo. È quanto indicato dalla circolare n.32 del 13 marzo 2026 emessa dalla Direzione Centrale per i Servizi Elettorali del ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi. La direttiva contiene una serie di specifiche indicazioni operative volte a “semplificare e uniformare” le procedure durante le operazioni di suffragio. Diritto al voto per le persone con disabilità, va detto, non sempre accessibile e garantito a tutti.
Adesso la Disability Card risulta così documentazione idonea per le donne e uomini con disabilità maggiorenni a tutti gli effetti per attestare la necessità di essere accompagnati in cabina da un familiare o da un’altra persona di fiducia, iscritta alle liste elettorali, evitando la richiesta di ulteriori certificazioni ai seggi che saranno aperti dalle 7 alle 23 nella giornata di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedi. Per consentire il diritto di esercitare il voto assistito tramite EU Disability Card, la circolare chiarisce che è valido quando riporta la lettera “A” sul fronte della tessera, lettera che indica il diritto all’accompagnatore. La carta è rilasciata dall’INPS su richiesta online, fa parte del progetto comunitario “EU Disability Card” che, tra le varie cose, consente di attestare la disabilità senza esibire certificazioni sanitarie e garantisce il rispetto della privacy. La lettera “A” identifica le persone maggiorenni, non autosufficienti, oltre che titolari di indennità di accompagnamento, ad esempio per cecità assoluta o altre gravi condizioni di disabilità.






