VICENZA - Condizioni igieniche allarmanti, gravi violazioni strutturali e in materia di sicurezza, oltre a irregolarità nelle normative per il controllo e la somministrazione di alimenti e bevande e alla mancanza di tracciabilità. È quanto hanno riscontrato i carabinieri in tre attività commerciali nella zona della stazione di Vicenza, per le quali è scattata la sospensione della licenza e di conseguenza la chiusura.
I controlli che hanno portato ai provvedimenti sono stati attuati con una serie di ispezioni da parte dei carabinieri berici con l'ausilio dei colleghi del Nas di Padova. Sono stati ispezionati numerosi negozi attorno alla stazione a Campo Marzio, dove esistono soprattutto attività intestate a cittadini di nazionalità straniera.
In tre di esse sono state riscontrate gravi violazioni e criticità sia dal punto di vista degli adempimenti burocratici che da quello della sicurezza, igiene e salubrità di ambienti e prodotti.
In totale sono stati sequestrati e avviati a distruzione 50 chili di generi alimentari potenzialmente pericolosi per il consumatore perché privi di ogni indicazione su tracciabilità e provenienza. Il valore complessivo della merce sequestrata è di circa 2.000 euro.






