FELTRE - È appesa a un filo la vita di Alessandro Dal Zotto, il papà della pilota di motociclismo Denise Dal Zotto, che ieri intorno alle 11 a Foen è volato da una scala mentre tinteggiava la parete di una casa: l'allarme è stato dal proprietario dell'edificio che aveva commissionato il lavoro a Dal Zotto. Sul posto in pochi minuti è arrivata l'ambulanza dall'ospedale di Feltre, ma la gravità delle ferite riportate ha suggerito all'equipe medica il trasferimento del 58enne all'ospedale dell'Angelo a Mestre dove Alessandro Dal Zotto è stato sottoposto ad un lungo e delicato intervento chirurgico. Saranno determinanti le prossime ore per verificare l'evoluzione del quadro clinico.
«Piango da ore», ha sussurrato ieri sera al telefono Denise alla vigilia di una gara del campionato, solo poche ore prima aveva postato sul suo profilo social una foto con il papà sorridente. Mai avrebbe pensato a una festa del papà più amara. Alessandro Dal Zotto aveva appoggiato la scala alla facciata esterne di un'abitazione privata, non è chiaro cosa sia successo, l'uomo ha perso l'equilibrio ed è volato da un altezza di crica tre metri battendo con violenza il capo a terra. Sul posto, oltre al Suem è arrivato anche personale dello Spisal per ricostruire la dinamica dell'infortunio ed accertarne eventuali responsabilità. L'infortunio sul lavoro di Foen arriva a meno di 24 ore dalla caduta, sempre dall'alto, di un operaio edile ad Alano di Piave, precipitato come Dal Zotto da un'altezza di tre metri mentre realizzava una spalletta in una casera; anche in questo caso, l'uomo di 53 anni è stato trasportato in elicottero a Treviso e la sua prognosi rimane ancora riservata. Due incidenti simili che riaccendono i fari sul tema della sicurezza sul lavoro.






