SAN PIETRO DI CADORE (BELLUNO) - Un malore, o forse una caduta fatale. È morto così, vicino a casa, nella natura di quella Val Visdende che tanto amava, Bruno De Zolt Ponte, 82 anni compiuti a marzo. Un nome noto, il suo, in tutto il Comelico, se non altro perché De Zolt è sinonimo di grandi atleti, dal fondista Maurilio al “collega” Roberto, figlio proprio di Bruno, che è stato nel giro della nazionale degli sci stretti per diversi anni. A trovare il papà ormai privo di vita, ieri mattina 31 agosto, è stato l'altro figlio, Gerry, che da anni è in forza alla Stazione del soccorso alpino della guardia di finanza di Auronzo di Cadore. Di operazioni di recupero ne ha fatte tante, in montagna. Ma difficilmente avrebbe immaginato di dover andare in cerca del padre e di essere costretto a trovarlo privo di vita.

Gli è successo ieri. La mattinata infatti era cominciata con una preoccupazione: papà Bruno era uscito di casa e non era più rientrato. Sabato pomeriggio aveva preso la sua bicicletta, come faceva sempre, ed era andato a farsi un giro in Val Visdende. Niente di faticoso, niente di pericoloso. Un giro che si poteva fare anche a 82 anni, nei pressi di casa. Solo che in serata, Bruno De Zolt Ponte non era rincasato. I suoi familiari hanno provato a chiamarlo, ma senza riuscire a mettersi in contatto con lui. E così ieri mattina, prestissimo, hanno fatto scattare le ricerche. Il figlio Gerry che conosceva le abitudini del babbo non ha impiegato molto a ripercorrere la strada che aveva fatto il papà il giorno prima. E quando stavano per attivarsi le squadre del Soccorso alpino di zona, ecco la scoperta: prima ha trovato la bicicletta, poi il corpo privo di vita. «Ci avevano chiamati per una ricerca persona, ma non siamo neanche dovuti partire» spiega il capo del Soccorso alpino del Comelico. «Ho ricevuto la chiamata di Gerry De Zolt Ponte, che mi ha detto di aver visto la bicicletta del papà Bruno in località Pra Marino, vicino a casa (in Comune di San Pietro di Cadore, ndr). E pochi istanti dopo ha trovato anche il padre, riverso a terra, ma ormai non c'era più nulla da fare».