CARBONERA - «Mio figlio avrà anche sbagliato ma l’ha pagata con la vita. Basta con queste cattiverie. Alessandro era un ragazzo d’oro con un sogno e questo sogno l’ha portato via con sé».

Stefania Zottarel non ce la fa più. Già deve fare i conti con l’immenso e inimmaginabile dolore per la perdita di un figlio dopo che un tragico incidente le ha strappato il suo Alessandro, scomparso martedì a Breda in sella alla sua Ducati a soli 25 anni. E ora, a questa già di per sé smisurata sofferenza, si sommano i commenti di chi, di fronte alla tragedia, se la prende con la vittima stessa, il suo Ale. «Il vero problema non sono le moto ma come si utilizzano». «Correva troppo». Questi sono alcuni dei commenti apparsi su Facebook in riferimento alla morte del giovane.

Stefania non ci ha più visto. E sbotta così sui social in replica a chi attacca il figlio: «Mio figlio forse avrà anche sbagliato ma mi sembra che abbia pagato con la vita». «Smettetela con queste cattiverie - ha aggiunto in risposta ai commenti - e se avete qualcosa da dire venite pure a casa, vi aspetto. Voglio vedere in quanti hanno il coraggio di metterci la faccia». La mamma non ne può più di tutto quest’odio social: «Basta, vi prego, era un ragazzo d’oro con un sogno e questo sogno l’ha portato via con sé» conclude il post.