"Viviamo in un momento in cui tutto viene trasformato in uno scontro, in un ring a colpi di retorica, dove si cerca solo di stabilire chi ha ragione e chi ha torto, senza approfondire davvero le tematiche".
Le parole del sindaco di Ascoli Piceno e presidente del Consiglio nazionale Anci, Marco Fioravanti, in apertura del primo festival di geopolitica "Demarcazioni" (20-22 marzo) di cui ha sottolineato il valore, definendolo "un momento importante non solo per la nostra città, ma per tutto il Paese".
Nel suo intervento, Fioravanti ha posto l'accento sul contesto attuale, criticando i toni del dibattito pubblico, e ha annunciato: "abbiamo deciso di creare uno spazio culturale libero, aperto a diverse prospettive e a punti di vista differenti".
Secondo Fioravanti, il valore del festival risiede proprio nella capacità di generare confronto: "è nella relazione e nel dialogo che può nascere una crescita per la cittadinanza", ha affermato, aggiungendo che l'obiettivo è "rendere accessibili temi complessi attraverso un linguaggio più semplice, senza banalizzarli".
il sindaco ha ricordato come "le relazioni internazionali, i conflitti globali e i nuovi equilibri geopolitici siano questioni che incidono sempre più anche sulla vita quotidiana dei cittadini". E ancora: "Parleremo di intelligenza artificiale, di corridoi energetici e del legame tra politica internazionale e politica interna, temi di grande attualità ma anche di grande complessità".






