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20 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:10

La mattina del 30 dicembre 2023 cinque camion riconducibili alle imprese del pregiudicato di camorra Salvatore Langellotto – imprenditore al centro di uno dei focus della commissione d’accesso al Comune di Sorrento – transitarono sul corso Italia e fecero manovre difficili per entrare nella piazza del sagrato della Chiesa di Sant’Agnello.

Di lì a poco sarebbero stati benedetti del parroco don Francesco Iaccarino. Il prelato era ignaro o incurante dei precedenti penali del ‘benedetto’ (condannato per i legami con una costola del clan Cesarano), e della notizia che pochi mesi prima, a soli duecento metri di distanza, l’imprenditore edile aveva mandato all’ospedale l’ambientalista Wwf Claudio d’Esposito, che aveva denunciato e impedito le sue vecchie speculazioni edilizie. Un combinato di fatti e circostanze che avrebbero suggerito maggiore prudenza, per il messaggio pubblico che ne sarebbe derivato.